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Dietro la cattedra con Alice Sala

Foto di Alice Sala, docente di Ricam Academy

Dietro la cattedra con Alice Sala

Il ruolo della formazione secondo Alice Sala

Alice Sala, docente dei corsi di Comunicazione professionale e Gestione della segreteria e Racconta il tuo valore: come parlare di sé in modo efficace in un colloquio di lavoro di Ricam Academy, ci parla di come ha iniziato il suo percorso nel mondo dell’insegnamento e del valore che ha per lei la formazione. 

Come è iniziato il tuo percorso nel mondo della formazione con Ricam Academy?

Tutto ha preso avvio a inizio 2025 grazie a Deborah Travagin e alle opportunità formative previste con il Programma GOL, con riferimenti in particolare alle soft skills, al mondo del lavoro d’ufficio e della segreteria.

Cosa ti piace di più del lavorare con Ricam Academy?

Sicuramente la capacità organizzativa e la cura nella relazione.
Organizzare corsi in presenza e online, con molti discenti e docenti in contemporanea, richiede grandi abilità organizzative e di attivazione di fronte alle opportunità e agli imprevisti, caratteristiche che nella sede di Rho ho sempre riscontrato.

Inoltre, la modalità con cui si instaura la relazione attraverso l’accoglienza e il dialogo impatta molto sulla qualità della giornata formativa lato docente: senti il supporto e l’ascolto, e sai che puoi esprimere un bisogno o un pensiero e dall’altra parte hai un ascolto attento e partecipe.

Perché continuare a formarsi è diventato così importante oggi?

Viviamo ormai da anni un tempo decisamente complesso a livello di società e tutto questo si riverbera direttamente sul mercato e sul mondo del lavoro.
Formarsi diventa essenziale non solo per restare al passo e avere le competenze giuste per progredire nel proprio cammino professionale o ricollocarsi, ma per poter leggere contesti e opportunità, per conoscersi e trovare nuove competenze e capacità che magari erano sopite o scoprirne di nuove. Tutto questo supporta il disegno di una migliore traiettoria professionale.

Quanto conta la formazione per costruire nuove opportunità professionali?

È imprescindibile. Rinunciare a formarsi significa precludersi la possibilità di maturare competenze che il mercato del lavoro richiede: non è sempre necessario che tu sia già padrone al 100% di quella competenza; puoi avere in alcuni casi una conoscenza iniziale che maturi in aula e già di per sé costituisce un vantaggio competitivo nel percorso di ricollocazione.

La formazione è un viaggio ad ampio raggio, non è solo apprendere ma imparare a conoscersi, riconoscersi e costruire da lì in avanti.

La maggior parte delle aziende non ritiene la formazione un asset così importante. Perché, secondo te, c’è questo pensiero?

È un pensiero che riconosco, in parte, ancora esiste. Fortunatamente un po’ meno.
Quello che ascolto più spesso è “il tempo per la formazione è tempo tolto ad altre attività”, come se la formazione dei professionisti non ricadesse tra queste. È innegabile che quando professionisti della tua organizzazione sono impegnati in attività formative, i loro task restano fermi.
Ogni asset che riguarda l’organizzazione è importante, e professionisti formati sono un asset importantissimo perché possono fare la differenza per tutto il sistema.

Invece, in che modo la formazione può diventare un vantaggio competitivo e aiutare le aziende ad affrontare nuovi scenari di mercato?

Ogni organizzazione per mantenere la propria presenza nel mercato, ancora prima di evolverla, deve restare al passo su molti aspetti e la preparazione dei propri professionisti è uno tra questi: si potrebbe e dovrebbe iniziare a maturare il pensiero spostandolo  da “è meno importante di altre attività che dobbiamo portare avanti” a “in che modo questa formazione mi permette di creare maggiore efficienza di tempo e migliori risultati?” approcciandola così come investimento e riconoscendole la giusta importanza.

Guardando al futuro, quale sarà, secondo te, la competenza più importante da sviluppare

A livello macro, tutte le soft skills; andando più nel dettaglio, l’intelligenza emotiva è tra quelle competenze che più faranno la differenza. Supporta la costruzione di relazioni solide, la gestione di sé all’interno del contesto organizzativo e accompagna ogni professionista a navigare le diverse situazioni in cui si può trovare, che possono essere più o meno emotivamente impattanti.
Tutti possediamo un livello di intelligenza emotiva; buona parte di noi non è cosciente del proprio e soprattutto non conosce la differenza che può fare questa competenza rispetto alla performance e ai risultati che può raggiungere.
Allenare questa competenza diventerà sempre di più un asset importante e differenziante, insieme ad altre competenze relazionali e a quelle tecniche specifiche di ciascuna professione: un mix importante di saper fare e saper essere.

Vuoi partecipare ai nostri corsi?

Contattaci per scoprire se puoi accedere ai servizi DIL o per progettare un percorso di formazione con noi.

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